• Lo “ Stone Balancing ”


    Spesso capita di assistere sulle spiagge a colonne di sassi,
    messi l'uno sull'altro, per gioco.
    E l'ho fatto pure io.
    E spesso questi sassi restano in equilibrio in situazioni precarie,
    apparentemente impossibili e contro ogni legge della fisica.
    Eppure restato lì, fermi, immobili,
    pesanti eppur così leggeri allo sguardo di chi osserva.
    Tutto si basa su un gioco di equilibri,
    in cui la verticale passante per il baricentro resta confinata
    all'interno della base dell'intera colonna di sassi.
    E tutto rimane come sospeso e immobile.
    E se l'equilibrio esiste in una colonna di sassi,
    allora in noi dovrà esistere necessariamente la chiave
    per trovare il cosiddetto "AEQUILIBRIUM ANIMI"...

    Lo “Stone Balancing” é una forma di meditazione
    prima ancora che un passatempo.
    Un modo per stabilire un contatto privilegiato con la natura,
    attraverso il flusso energetico che dalla pietra,
    passando attraverso le mani, arriva fino alla mente.
    Lo "stone balance" è considerata una pratica zen
    e di solito viene esercitata lungo mari, fiumi
    e ovunque ci sia acqua in movimento e silenzio.
    Servono sassi, acqua, silenzio e pazienza.
    E' essenzialmente un viatico per la meditazione,
    per l'aumento della sensibilità mentale
    e la percezione dello scambio di energia
    tra il soggetto e la pietra da porre in equilibrio.
    Il tempo di esecuzione non è prevedibile,
    l'energia che scorre dal soggetto alla pietra diventa via via più evidente,
    e l'effetto rilassante per la psiche si acquisisce grazie
    anche al luogo dove solitamente si esercita.
    Il processo di ricerca dell'equilibrio tra gli oggetti permette
    di liberare la mente e il corpo dai pensieri,
    per fondersi e concentrarsi con i punti di equilibrio
    dell'opera che si sta componendo:
    l'armonia e il bilanciamento esteriori non sono altro
    che il riflesso di un equilibrio interiore raggiunto.
    E' sorprendente l'energia positiva, rigenerante e rilassante
    che alcuni risultati portano a chi realizza un'opera di balancing.
    Fermati a lungo ad osservarla, da più angolazioni,
    condividi la gioia e il momento estetico con qualcuno
    o se sei solo, ricordati di fotografarlo.
    L'equilibrio potrà durare da qualche secondo a diversi giorni,
    ed è proprio questa impermanenza
    un altro grande insegnamento dello stone balancing:
    non puoi trattenere nulla nella vita,
    tutto cambia in continuazione, nulla ti appartiene davvero.

     


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